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Presentazione
Il progetto è inserito, nell’ambito degli interventi individuati per il
perseguimento degli obiettivi dei Programmi interregionali di Sviluppo rurale
(Legge 23 Dicembre 1999, n. 499) ed ha la finalità di diffondere in orticoltura
il know-how necessario per un efficiente utilizzo dei concimi azotati per la
riduzione dell’impatto ambientale e degli effetti sulla salute umana ad esso
legato.
Questo anche in vista di acquisire le informazioni tecnico-scientifiche
necessarie all’applicazione della Direttiva nitrati (CEE) 91/676, recepita in
Italia dal D.L. 152/1999, che rinvia alle regioni la designazione delle zone
vulnerabili e la definizione dei programmi di azione, e al rispetto dei limiti
massimi di nitrato ammessi per la commercializzazione di lattughe e spinaci di
cui al Reg. (CE) n. 536/2002 Nitrati" Reg. (CE) n. 655/2004.
Il progetto è stato
bandito dalla Regione Sicilia (capofila del progetto interregionale per
l'orticoltura) (Bollettino Ufficiale della Regione Siciliana n. 34 del 12 agosto
2006).
La proposta prevede la realizzazione, nell’arco di un triennio (2006-2009), di
una serie di prove sperimentali su alcuni sistemi orticoli (colture in
particolari aree geografiche), che sono stati individuati in base a criteri
socio-economici e scientifici e che vedono interessate le quattro macroaree
definite dal bando della Regione Sicilia e quattordici diverse regioni.
L’obiettivo principale del progetto è quello di utilizzare i dati, disponibili
in letteratura (bianca e grigia) o raccolti in prove sperimentali originali
condotte sui sistemi orticoli sopra descritti, relativi a ritmi di crescita e di
assorbimento d’azoto delle diverse specie orticole indicate dal bando.
I dati
saranno quindi utilizzati per lo sviluppo ed il collaudo di un sistema
esperto per la razionalizzazione della concimazione azotata degli ortaggi, allo scopo di
ridurre l’impatto ambientale e migliorare la qualità degli ortaggi, in termini
organolettici e di rispetto della salute dei consumatori.
Il lavoro sperimentale
comprende anche lo studio di metodi per la stima dello stato nutrizionale delle
colture orticole e della dotazione nutritiva del terreno, la verifica delle
potenzialità offerte da formulati innovativi (soprattutto concimi a lento
effetto) e dalla fertirrigazione rispetto alla concimazione tradizionale.
I risultati principali del progetto consistono in pubblicazioni a carattere
tecnico e scientifico, manuali, software (compreso un DSS - decision support
system), corsi di aggiornamento professionali, meeting scientifici, è prevista
l’organizzazione di un congresso nazionale a Cesena e di uno internazionale in
Sicilia.
Ampio spazio sarà dato alle attività di divulgazione e trasferimento,
soprattutto al terzo anno. Per queste si renderà necessario un coinvolgimento
dei Servizi di Sviluppo Agricolo (SSA) delle 14 regioni coinvolte nella
rete interregionale per l’orticoltura.
Download del Progetto in sintesi (500 Kb)
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